Vitalizi, incontro a Picerno con Rete degli studenti Medi, intervento Summa (Spi Cgil Basilicata): “Avanti fino all’abrogazione della legge voluta da Bardi e dalla sua maggioranza” — immagine 1
11 luglio 2026 sindacale

Vitalizi, incontro a Picerno con Rete degli studenti Medi, intervento Summa (Spi Cgil Basilicata): “Avanti fino all’abrogazione della legge voluta da Bardi e dalla sua maggioranza”

“Prosegue con determinazione il nostro impegno attraverso il Comitato promotore del referendum per l’abolizione della legge regionale sui vitalizi. Non ci fermeremo fino a quando non sarà restituita ai cittadini la possibilità di cancellare una norma sbagliata, che rappresenta un privilegio inaccettabile in una regione segnata da spopolamento, crisi economica e servizi pubblici sempre più in difficoltà. La politica deve dare l’esempio, non costruire nuovi privilegi”. Così il segretario generale dello Spi Cgil Basilicata intervento a Picerno all’iniziativa promossa della Rete degli studenti Medi. Nel suo intervento, Summa ha sottolineato come “la battaglia contro i privilegi della politica rappresenti una questione di giustizia sociale e di rispetto verso i cittadini lucani che ogni giorno affrontano le difficoltà legate al lavoro, alla sanità, alle pensioni e al crescente disagio economico. Il dirigente sindacale ha inoltre denunciato “le modalità con cui è stato impedito ai cittadini di esercitare il diritto referendario. Con una serie di artifizi e forzature – ha detto – di fatto è stato bloccato il percorso che avrebbe dovuto portare i lucani a potersi esprimere attraverso il referendum. Quando viene impedito ai cittadini di partecipare e di decidere su una legge che li riguarda direttamente, ci troviamo davanti a una democrazia sospesa, nella quale viene limitato il diritto fondamentale alla partecipazione popolare.Storia Summa ha ricordato che “il Comitato continuerà la mobilitazione in tutta la Basilicata per informare i cittadini e sostenere il percorso referendario, riaffermando il principio che le risorse pubbliche devono essere destinate alle vere priorità della regione e non a garantire rendite alla politica”. Un ringraziamento particolare è stato rivolto ai giovani della Rete degli studenti medi, promotori dell’iniziativa: “È un segnale importante vedere tanti giovani impegnarsi in prima persona per difendere la legalità, la partecipazione democratica e l’equità istituzionale. La loro presenza dimostra che esiste una generazione che non accetta i privilegi e che vuole contribuire a costruire una Basilicata più giusta, trasparente e vicina ai bisogni delle persone. L’iniziativa di Picerno – ha concluso – conferma la crescente partecipazione della società civile attorno al percorso referendario, nato con l’obiettivo di restituire ai cittadini lucani il diritto di pronunciarsi sull’abrogazione della legge regionale sui vitalizi e di riaffermare un modello di istituzioni fondato sulla trasparenza, sull’equità e sulla responsabilità nell’utilizzo delle risorse pubbliche”.