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15 maggio 2026 Sanità

Servizio sanitario a rischio se non si inverte la rotta sulla mancanza di risorse

La notizia riporta la presentazione del libro di Rosy Bindi a Potenza e la sua discussione sulla crisi del Servizio Sanitario Nazionale. Viene evidenziato il rischio per la sanità pubblica a causa della mancanza di risorse e della privatizzazione, promuovendo una sanità basata su equità e solidarietà, in linea con l'articolo 32 della Costituzione.

ROSY Bindi presenta a Potenza il suo nuovo libro: «Il Servizio per la salute è a rischio» Equità e trasparenza, “una sanità uguale per tutti” «Se la salute è un diritto, la sanità non può discriminare». Così l’onorevole Rosy Bindi, a Potenza, in una gremita sala del Museo archeologico provinciale, per la campagna di raccolta firme della proposta di legge di iniziativa popolare della Cgil sulla sanità. L’ex ministra è deputata ha presentato in questa sede il suo libro “Una sanità uguale per tutti. Perché la salute è un diritto”, iniziativa promossa dalla Cgil Basilicata, dallo Spi Cgil Basilicata e dalla Fp Cgil di Potenza. A discutere con l’autrice - dopo i saluti del segretario generale della Cgil di Potenza, Vincenzo Esposito - Angelo Summa, segretario generale Spi Cgil Basilicata; Rocco Paterno’, presidente dell’Ordine dei medici di Potenza; Marianna Logatto, medico chirurgo San Carlo e Michele Vannini, segretario nazionale Fp Cgil. Il dibattito è stato moderato dal giornalista Rai Oreste Lopomo. Un’occasione per una riflessione sul sistema sanitario e, soprattutto, sulla necessità di conciliarlo alle sempre mutevoli esigenze della platea dei pazienti senza perderne la natura di servizio e di diritto inalienabile alla cura. Per Rosy Bindi, infatti, «oggi il servizio sanitario nazionale è a rischio. Per non perderlo occorre reagire e invertire la rotta innescata dalla cronica mancanza di risorse, da una progressiva privatizzazione e dall’autonomia differenziata delle regioni. Il nostro sistema resta un presidio di civiltà fondamentale, che possiamo ancora permetterci e sul quale vale la pena investire, corregge lo disfunzioni che conosciamo e fermando i tentativi in atto di puntare su un modello assicurativo più iniquo e costoso». Rosy Bindi nel suo libro promuove la rinascita di un servizio basato su equità, solidarietà e trasparenza. Con un’analisi lucida e senza sconti per nessuno smaschera le contraddizioni di una trasformazione piegata alla logica del profitto. E ricorda che tutti possono e devono battersi per difendere il diritto alla salute sancito dalla nostra Costituzione. È proprio l’articolo 32 della Costituzione al centro della proposta di legge di iniziativa popolare della Cgil, tesa a rafforzare il Sistema sanitario nazionale. Una proposta di legge di 17 articoli per portare il finanziamento del Ssn dal 7,5% del Pil, valorizzare il personale sia dal punto di vista economico che professionale (la spesa per il personale non deve aver detto di no è bassa), contro alle lunghe liste di attesa, politiche ad hoc per la non autosufficienza che riguarda in Italia 3,9 milioni di persone. Le due proposta di legge della Cgil, sulla sanità e sulla tutela del lavoro negli appalti, può essere firmata anche online sul sito del ministero della Giustizia.