
Rosy Bindi a Potenza: Difendere la sanità pubblica è un dovere costituzionale
L'ex ministra ha presentato il suo libro a Potenza nell'ambito della mobilitazione CGIL. Al centro del dibattito la proposta di legge popolare per il rilancio del sistema sanitario.
Si è tenuto a Potenza, presso il Museo archeologico provinciale, l'incontro con l'onorevole Rosy Bindi per la presentazione del volume "Una sanità uguale per tutti. Perché la salute è un diritto". L'iniziativa, promossa dalla Cgil Basilicata insieme allo Spi Cgil e alla Fp Cgil, ha visto un'ampia partecipazione di pubblico e rappresentanti istituzionali, focalizzando l'attenzione sulla necessità di invertire la rotta rispetto alla cronica mancanza di risorse e alla progressiva privatizzazione del settore.
Durante il dibattito, moderato da Oreste Lopomo e arricchito dagli interventi di Angelo Summa, Vincenzo Esposito, Rocco Paternò, Marianna Logatto e Michele Vannini, è emerso con forza il rischio che corre oggi il Servizio Sanitario Nazionale. Per Bindi, il sistema pubblico resta un presidio di civiltà fondamentale da difendere contro i modelli assicurativi iniqui, puntando invece su equità, solidarietà e una gestione trasparente che rimetta al centro i bisogni dei cittadini.
La giornata ha rappresentato anche un'importante occasione per promuovere la raccolta firme della proposta di legge di iniziativa popolare della CGIL. Il testo, composto da 17 articoli, mira a portare il finanziamento del fondo sanitario al 7,5% del Pil, eliminare i tetti di spesa per il personale e affrontare le criticità delle liste d'attesa e della non autosufficienza, in piena attuazione dell'articolo 32 della nostra Costituzione.
