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25 aprile 2026 salute

SPI CGIL Basilicata: No all'aumento dell'addizionale IRPEF per la sanità lucana

Lo SPI CGIL esprime ferma opposizione all'ipotesi di incrementare le tasse regionali per coprire i disavanzi sanitari. Il Segretario Angelo Summa annuncia la mobilitazione dei pensionati in assenza di soluzioni eque.

Lo SPI CGIL Basilicata esprime una ferma opposizione alla proposta di aumentare l'addizionale regionale IRPEF per ripianare i disavanzi della sanità lucana. Secondo il Segretario Generale Angelo Summa, gravare ulteriormente sulle tasche dei pensionati e dei lavoratori rappresenta una scelta iniqua che non affronta le radici strutturali della crisi del sistema sanitario regionale e rischia di impoverire ulteriormente le fasce più fragili della popolazione.

Il sindacato sottolinea come la gestione dei conti pubblici non possa ricadere esclusivamente sui cittadini, specialmente in un contesto di inflazione persistente e calo del potere d'acquisto. SPI CGIL richiede un confronto immediato con la Giunta regionale per individuare percorsi alternativi che prevedano una riorganizzazione efficiente dei servizi e una lotta decisa agli sprechi, evitando scorciatoie fiscali che penalizzano chi ha sempre contribuito al benessere della regione.

In assenza di risposte concrete e di un reale cambio di rotta nelle politiche fiscali e sanitarie della Regione, l'organizzazione sindacale è pronta a dare il via a una stagione di mobilitazione permanente. La difesa del diritto alla salute pubblica e della dignità economica dei pensionati lucani rimane la priorità assoluta per lo SPI CGIL, che continuerà a vigilare affinché le scelte di bilancio siano improntate ai principi di giustizia sociale e solidarietà.