
Co-housing intergenerazionale: la proposta di legge dello SPI CGIL Basilicata a Potenza
Durante la Festa di LiberEtà a Potenza, lo SPI CGIL ha presentato una proposta di legge regionale sul co-housing. L'iniziativa mira a garantire il benessere degli anziani attraverso nuovi modelli di inclusione abitativa.
In occasione della Festa di LiberEtà organizzata dallo Spi Cgil di Potenza, è stata presentata ufficialmente la proposta di legge regionale sul co-housing intergenerazionale. L'obiettivo principale è assicurare il diritto a invecchiare in salute all'interno di un contesto familiare e accogliente, promuovendo modelli abitativi che favoriscano l'inclusione sociale e la partecipazione attiva degli anziani alla vita comunitaria.
Il segretario generale dello Spi Cgil Basilicata, Angelo Summa, ha sottolineato l'urgenza di rimettere la politica dell'abitare al centro dell'agenda regionale come elemento strutturale del Paese. Secondo Summa, l'edilizia pubblica rappresenta l'unica soluzione percorribile per rispondere ai reali bisogni della popolazione, superando logiche che finora hanno privilegiato le strutture gestionali a discapito della soggettività e dei diritti degli utenti.
Per concretizzare questa visione, il sindacato chiederà un incontro urgente all'Anci e ai sindaci lucani per definire un protocollo d'intesa finalizzato al recupero di alloggi dismessi e condomini per spazi comuni. La richiesta alle istituzioni è chiara: stanziare fondi specifici per progetti di co-housing destinati sia ai giovani che agli anziani, dimostrando coraggio nel governare i profondi mutamenti sociali in atto nel territorio.
